DOCUMENTO PRELIMINARE alla PROGETTAZIONE

Data : 29.01.08

 

Programma Triennale  2008-2010

Elenco annuale 2008

 

Intervento di PIANO CASA REGIONALE – PRIMO BIENNIO

Località Biella Chiavazza – Via Milano 22  

Località Cossato - Regione Baraggine

Finanziamento Delibera Consiglio Regione Piemonte n. 93-43238 del 20/12/2006

Responsabile unico del Procedimento :   Geom. Renzo Boin

 

Nb. Le indicazioni alla lettera i)  ed  e) presuppongono anche la messa  a punto della procedura di verifica e validazione dei progetti.

Tematiche da sviluppare del programma del progetto

a) situazione iniziale -b) obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli  -c) esigenze e bisogni da soddisfare d)regole e norme tecniche da rispettare –e) vincoli di legge relativi al contesto in cui l’intervento è previsto –f) funzioni che dovrà svolgere l’intervento –g) requisiti tecnici che dovrà rispettare –h) eventuali attività e unità ambientali –i) fasi di progettazione da sviluppare e della loro sequenza logica nonché dei relativi tempi di svolgimento –l) livelli di progettazione e degli elaborati grafici e descrittivi da redigere –m) limiti finanziari da rispettare e della stima dei costi e delle fonti di finanziamento –n) sistema di realizzazione da impiegare.

SEZIONE I – ELEMENTI DESCRITTIVI

SEZIONE II – MODELLI CARTIGLIO E TIPOLOGIA RELAZIONI

SEZIONE III – SCHEDE DOCUMENTI PROGETTAZIONE – PROFESSIONISTI - VERIFICHE

Consolidamento del DPP : Emissione/revisione  :                         PP  []                   PD  []

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

               

Per l’intervento in Biella, lo stato attuale delle aree non è libero, ma occupato in gran parte da edifici industriali da tempo in disuso.

Alcuni potranno essere recuperati, ma gran parte dovrà essere demolita e i materiali di risulta sistemati sul posto, onde contenere i costi di preparazione delle aree per i nuovi insediamenti.

Trattandosi di terreno già utilizzato in precedenza per insediamenti costruttivi, non sarà necessario ricorrere a particolari indagini preliminari, quali servirebbero per un terreno mai utilizzato.

Inoltre la presenza di costruzioni tutt’intorno, che non presentano deformazioni o anomalia alcuna, permettono di essere relativamente tranquilli sulla natura del terreno e delle sue capacità di sopportare i nuovi carichi edilizi.

Anche le recenti costruzioni eseguite dall’ATC nelle vicinanze (in Chiavazza Via Coppa), hanno evidenziato come la zona sia formata da residui alluvionali da ritiro di ghiacciai, che si spinge anche a profondità notevoli, garantendo una buona tenuta del terreno.

Occorrerà peraltro evidenziare, giustificare e garantire le buone condizioni di tenuta del terreno, con apposita indagine geologica, da affidare a professionista idoneo.

Tale indagine dovrà anche evidenziare le caratteristiche peculiari dell’area, con riferimento all’eventuale pericolo sismico.

 

Per l’intervento in Cossato, l’area è libera e sgobra,  per cui non si hanno particolari necessità di lavori preliminari.

Occorrerà peraltro evidenziare, giustificare e garantire le buone condizioni di tenuta del terreno, con apposita indagine geologica, da affidare a professionista idoneo.

Tale indagine dovrà anche evidenziare le caratteristiche peculiari dell’area, con riferimento all’eventuale pericolo sismico.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

SCHEDA  b)
 obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Obiettivo principale degli interventi in programma è la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica per classi di cittadini meno agiate, da locare a prezzi contenuti, e che presentino anche costi di gestione contenuti.  

            In subordine, per Biella, ci si prefigge anche il recupero di parti di alcuni edifici industriali esistenti, recuperando così  immobili che rappresentano una memoria delle preesistenti attività

 

            Le strategie per raggiungere tali obiettivi saranno quindi la razionalizzazione degli schemi costruttivi, l’utilizzo di materiali che garantiscano buone condizioni di coibentazione, e la messa in atto di tutte quelle tecniche che permettano di ottenere  risparmi sui consumi energetici, sul riscaldamento e sull’acqua calda sanitaria, ed anche sul consumo dell’acqua potabile, utilizzando per i servizi igienici acqua piovana di recupero.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  c)
 esigenze e bisogni da soddisfare

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prioritariamente il bisogno da soddisfare è quello di dare una casa, ad un prezzo contenuto, ai ceti più deboli della popolazione, che non possono permettersi di rivolgersi al mercato libero, dati i costi proibitivi di locazione.

 

Tale necessità si riscontra maggiormente nei grandi agglomerati urbani, ma anche nei centri minori si ha una sempre maggior richiesta di abitazioni a prezzi calmierati.

 

L’esigenza è poi quella che detti immobili non abbiano alti costi di gestione tali da neutralizzare il beneficio della locazione a bassi costi.

 

Si nota infatti che progressivamente sono sempre in aumento le richieste in tal senso, sia da parte di extracomunitari, notoriamente in difficoltà a reperire un’abitazione, che da parte di altre categorie che in altri tempi non avevano particolari problemi: pensionati, giovani, persone che non riescono a trovare lavoro, persone che hanno perso il lavoro, ecc.

 

Con gli interventi programmati si cercherà di dare una risposta seppur minima, a questi problemi

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  d)
regole e norme tecniche da rispettare

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli interventi dovranno essere eseguiti tenendo presente tutte le norme vigenti in materia di lavoro, e specie di lavori pubblici, in quanto interventi finanziati dallo Stato.

 

In particolare dovranno essere rispettate le norme stabilite dalle seguenti leggi:

 

-          D. L. 31/12/2007 n. 248

-          Legge 31/12/2007 n. 244 e succ. mm. ii.

-          D. L.vo 31/07/2007 n. 113 

-          D. L.vo 26/01/2007 n. 6

-          Legge 12/07/2006 n. 228 

-          D. L.vo 12/04/2006 n. 163 e succ. mm. ii. (codice dei contratti pubblici) 

-          D. M. LL. PP. 19/04/2000 n. 145 e succ. mm. ii.

-          D.P.R. 34/2000

-          D.P.R.  21/12/1999 n. 554 e succ. mm. ii.

-          D. L.vo 14/08/1996 n. 494 e succ. mm. ii.

-          D. l.VO 19/09/1994 N. 626  

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  e)
vincoli di legge relativi al contesto in cui l’intervento è previsto

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Gli intervento sono  ubicati in zone che non presentano particolari vincoli.

 

            Sono da tenere presente in particolare le norme del Regolamento Edilizio Comunale per quanto riguarda volumetria,  altezze degli edifici, di superficie a parcheggio.

 

            Per l’intervento in Biella, essendo ubicato in zona precedentemente occupata da insediamenti industriali, dovrà essere posta particolare cura nel ricercare  eventuali necessità di bonifiche, con riferimento all’amianto, agli scarichi nel sottosuolo, e quanto altro dovesse emergere nel corso delle indagini.

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  f)
  funzioni che dovrà svolgere l’intervento

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Essenzialmente gli interventi dovranno svolgere la funzione di permettere ai cittadini meno abbienti di poter soddisfare la primaria esigenza di disporre di una abitazione dignitosa a costi complessivi contenuti.

 

            Dovranno quindi essere prese in considerazione tutte le possibilità previste dalla miglior tecnica costruttiva e quelle sui materiali, tali da permettere consumi contenuti, materiali durevoli, manutenzioni contenute.

 

            Per l’intervento in Biella, si dovrà anche tener conto di cercare di recuperare, ove possibile, parti di edifici preesistenti, contemperando le esigenze di conservazione del patrimonio edilizio esistente con l’inserimento dei nuovi corpi di fabbrica, al fine di non perdere la memoria delle preesistenti attività

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  g)
 requisiti tecnici che dovrà rispettare

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                L’intervento dovrà avere le caratteristiche tali da rispettare tutti i migliori requisiti tecnici conosciuti.

 

            In particolare i materiali previsti dovranno essere di prima scelta, le lavorazioni dovranno essere eseguite a perfetta regola d’arte, ed i risultati conseguiti dovranno essere tali da superare ogni prova di verifica, a garanzia del raggiungimento degli scopi imposti per l’intervento, onde rispettare gli obiettivi prefissati

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  h)
 eventuali attività e unità ambientali  .

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Le attività ambientali sono delegate al geologo per quel che riguarda la verifica della compatibilità.

 

Successivamente all’occupazione d’urgenza delle aree verrà effettuata, da parte dei progettisti, una verifica sulla presenza di elementi  da bonificare.

 

Nel caso specifico in cui vengano rilevate, od anche solo ne sussista il dubbio, questioni ambientali, si dovrà provvedere ad individuare un consulente specialista in merito al problema riscontrato.

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  i)
 
 fasi di progettazione da sviluppare e della loro sequenza logica nonché dei relativi tempi di svolgimento

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Vedere sezione schede documentazione.

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  l)
 
 livelli di progettazione e degli elaborati grafici e descrittivi da redigere  

( metodologia , procedura e documenti per la verifica e validazione dei progetti )

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vedere sezione schede documentazione.

 

 

 
 


Vedere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  SCHEDA  m)
limiti finanziari da rispettare e della stima dei costi e delle fonti di finanziamento

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                Gli interventi sono finanziati dalla Regione Piemonte, al 90%.

Avendo l’ATC deliberato di richiedere, come previsto dalla delibera regionale, anche l’ulteriore 10%, con riduzione del 10% degli alloggi realizzabili, per ottenere il 100% dei finanziamenti, si ha  la seguente situazione, tenuto anche conto del contributo diretto dell’ATC Biella:

 

            Gli interventi in Biella sono così finanziati dalla Regione:

-          Intervento PC1 SOV 24 in edilizia sovvenzionata: €  2.627.904,44

-          Intervento PC1 SOV 25 in edilizia sovvenzionata: €  2.635.444,44

-          Intervento PC1 SOV 26 in edilizia sovvenzionata: €   2.627.904,44

-          Intervento A1 in edilizia agevolata:                             330.000,00

 

-          Integrazione prevista da ATC Biella edilizia agevolata: € 620.513,00

-          Integrazione prevista da ATC Biella per area:               € 660.000,00

 

Gli interventi in Cossato sono così finanziati dalla Regione:

-          Intervento PC1 SOV 27 in edilizia sovvenzionata: €  2.585.442,22

-          Intervento PC1 SOV 29 in edilizia sovvenzionata: €  1.977.674,44

 

Gli interventi sono soggetti alle seguenti limitazioni:  

 

            Per gli interventi in Biella in edilizia sovvenzionata:

-          il costo complessivo dovrà essere contenuto nel limite di € 1.446,00 a mq, essendo previsto il recupero con acquisizione immobili

 

Per gli interventi in Cossato i costi massimi sono i seguenti:

-          Costo base                            749,00 /mq.

-          Costo realizzazione tecnica €    855,00 /mq.

-          Costo totale                        € 1.212,00

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDA  n)
 sistema di realizzazione da impiegare.

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

                Il sistema di realizzazione delle opere è a corpo, in base al seguente schema:

 

1)       appalto opere di urbanizzazione e predisposizione cantieri con scavi a Biella

2)       appalto opere di urbanizzazione e predisposizione cantieri con scavi a Cossato

3)       appalto costruzioni lotto S1 a Biella

4)       appalto costruzioni lotto S2 a Biella

5)       appalto costruzioni lotto S3 a Biella

6)       appalto costruzioni lotto A1 a Biella

7)       appalto costruzioni lotto S1 a Cossato

8)       appalto costruzioni lotto S3 a Cossato

 

 

 
 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

SEZIONE II - CARTIGLIO STANDARD E DEFINIZIONE CARATTERISTICHE DEI DOCUMENTI WORD

 

 

 

 

 

Tutti gli elaborati dovranno avere il cartiglio come stabilito dal presente DPP. Gli elaborati grafici dovranno essere prodotti di norma in formato standard UNI A4-A3-A2-A1-A0. I caratteri utilizzati nelle relazioni e sulle tavole dovranno essere ARIAL (12 per le relazioni e di dimensione idonea per gli elaborati grafici). Gli elaborati sono trasmessi informato cartaceo per protocollo ed in formato digitale per il loro inquadramento nel progetto generale (.doc documenti di testo, .xls computi metrici, .dwg elaborati grafici, .rvt modellazione parametrica progetto).

 

Le sigle sul cartiglio si riferiscono a :

 

PU – progettazione a livello urbanistico (PEC-PEEP)

PP – progettazione preliminare

PD – progetto definitivo

PE – progetto esecutivo

DL – direzione lavori

 

 

CARTIGLIO STANDARD

MODELLO DOCUMENTO WORD

 

 


SEZIONE III - SCHEDE DOCUMENTI PROGETTAZIONE PROFESSIONISTI - VERIFICHE

 

 

 

 

 

Le schede seguenti indicano i percorsi progettuali, il cronoprogramma e tutti i contenuti minimi anche per attività come Direzione Lavori, Contabilità Lavori e Collaudi.

 

SCHEDE